TORNERANNO LE QUATTRO STAGIONI “Il tordo infilava il becco tra le stecche della gabbietta come per annusare l’aria di fuori. Voleva uscire. Chi è fatto per l’aria aperta non si rassegna a stare chiuso”. Mauro Corona racconta la Natura per parlare del mondo di oggi e delle nostre difficoltà e impuntature, inseguiti da problemi che spesso ci siamo creati da…
LA FINE DEL MONDO STORTO Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l’energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli esseri umani si guardano l’un l’altro. E ora? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni per scaldare, il…
IL CANTO DELLE MANÉRE “Occorre sapere che ogni albero è buono. Non fa niente a nessuno, un albero, sta fermo in piedi, massimo muove la punta nel vento. Ma se uno con la scure gli tira via la natura, che è quella di stare in piedi, l’albero si muove. E muovendosi senza gambe, perché le ha tagliate, cade giù. Allora…
STORIA DI NEVE Un romanzo forte ed epico Storia di Neve è uno dei libri cult di Mauro Corona. Entrata nel cuore di innumerevoli lettori questa storia forte e intricata, dall'esplosiva vitalità e suggestione, si snoda su intrecci incredibili dove la fantasia si interseca a un realismo leggendario. Neve Corona Menin, l’unica bambina nata nel gelido inverno del 1919, è…
CANI, CAMOSCI, CUCULI (E UN CORVO) È delizioso ascoltare il canto del cuculo che annuncia il ritorno della primavera. Ma se il cuculo facesse sentire il suo richiamo d’inverno? Allora gli uomini dei boschi sbircerebbero di sottecchi tutto e tutti, mentre i loro cani vegliano inquieti, in attesa del peggio. Perché gli animali conoscono meglio dell’essere umano il mistero della…
I FANTASMI DI PIETRA Erto, un paese abbandonato, silenzioso, raggelato in un’istantanea il 9 ottobre 1963 quando il fianco del Monte Tóc precipitò nel lago del Vajont. Eppure quelle case, quelle cucine, quelle stalle, di cui restano solo muri avvolti da edere e ortiche, sono ancora abitate. È una popolazione di fantasmi che Mauro Corona evoca ripercorrendo porta a porta,…
VAJONT: QUELLI DEL DOPO Fu un colpo di falce. Il 9 ottobre 1963, alle 22:45 duemila persone e un intero paese furono cancellati per sempre. Gli anni trascorrono ma il ricordo dei morti è ancora sospeso sulla valle. Anche se i fatti di quella terribile notte diventano sempre più lontani, quel passato resta inciso sulla pelle di chi l’ha vissuto.…
L'OMBRA DEL BASTONE Un grosso Quaderno Nero, di quelli usati per tenere i conti del latte da cagliare, giunge tra le mani di Mauro Corona. Porta in calce la data 1920 ed è firmato Severino Corona detto Zino. Contiene, in calligrafia appena leggibile, la confessione di un uomo, che il destino o la vendetta della Strega Melissa ha spinto, contro…
STORIE DEL BOSCO ANTICO In un tempo molto lontano, un Dio paziente e divertito ripara ai torti e ai piccoli errori del suo creato, ascolta le lamentele degli animali più deboli, esaudisce i desideri più buffi, si prodiga perché non ci siano ingiustizie. Così il becco di un’aquila spietata si scontrerà contro la roccia e diventerà curvo; l’allocco stufo di…
ASPRO E DOLCE «Il vino annienta la volontà. Da questo mi ha salvato la Natura. La fuga solitaria in mezzo ai boschi, nelle baite, sotto gli antri, nelle caverne come gli uomini primitivi, nei rifugi d’alta quota o sulle cime, al cospetto del Creato, della sua forza, della sua energia». L'epopea di Erto e dei suoi abitanti narrata in prima…